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Archive for the ‘Utility’ Category

come è noto, chi usa linux spesso si trova difronte il problema di non poter usare qualche piccola windows app, o utility relativamente poco importanti.

Da quando ho messo Fesity per “sostituire” Windows Live Messenger ho sempre usato aMsn e successivamente Pidgin(evoluzione di gaim) ma non sono mai stato del tutto sodisfatto da questi software.

Invece quasi per caso ho scoperto emesene e devo dire che è eccezionale.
Emesene è un client multipiattaforma per MSN Messenger scritto in Python+GTK e distribuito sotto la licenza GNU GPLv2. L’idea di base è quella di creare un client simile all’originale, ma con un’interfaccia più semplice e con un bell’aspetto; e secondo me ci riesce bene.

Calcolate che il programma è giovanissimo ed è alla sua prima versione stabile quindi pensate alle possibilità di miglioramento.

Per ora è l’unico con i trilli e il messaggino personalizzato.

Unica pecca, non è possibile ancora inviare file o cartelle condivise, ma confidiamo nella prossima versione.

Provare per credere…

Weinstadt – La società tedesca InnoTek ha aggiornato il proprio VirtualBox, uno dei pochi software di virtualizzazione commerciali per Windows e Linux di cui sia disponibile il codice sorgente.

L’ultima release, la 1.5.0, implementa per la prima volta una funzionalità chiamata seamless windows simile alla Coherence di Parallels o alla Unity di VMware: attivabile dall’utente per mezzo di una semplice combinazione di tasti, permette di far girare le applicazioni Windows fianco a fianco con quelle Linux.

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Mis sono sempre chiesto come potevo condividere file tra windows e mac senza il limite della fat32 di 4gb, bhè la soluzione esiste e funzionante.

Come detto, MacFUSE è un sistema utilizzato per ottenere il supporto per altri File System oltre a quelli standard di Mac OS X, tra cui anche NTFS, che credo sia quella che ci interessi di più.
Quì mi limito quindi a spiegare come utilizzare questo file system, trascurando completamente gli altri.
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Vi è mai capitato di provare ad eliminare un file o a terminare un applicazione e sul più bello windows blocca l’operazione in corso?

bhè una cosa ti questo tipo?:

La soluzione c’è e si chiama Unlocker.Unlocker è un’applicazione in grado di sbloccare i file e le cartelle su cui non riusciamo ad agire, perché bloccati dal sistema operativo o da qualche altro processo…
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La guida nasce con l’intento di apportare un piccolo contributo agli utilizzatori dell’ultimo sistema operativo di Microsoft, in modo che tutti, esperti e non, possano avvantaggiarsi delle migliorie apportate da questi tweaks.
Per renderla maggiormente consultabile, la dividerò in capitoli, da seguire scrupolosamente in quest’ordine, al fine di ottenere un’installazione stabile e veloce.
Considerando ovvia la ricerca in proprio dei driver più aggiornati per la configurazione hardware in possesso, così come l’aggiornamento alla versione del Bios che fornisca le migliori prestazioni fruibili dal sistema, salto subito al resoconto per quello che riguarda il passo iniziale:
La preparazione all’installazione del sistema operativo.
Non mi addentro volutamente nei “meandri” del Bios, poiché non è questo lo scopo della guida, se non per raccomandarvi di impostare, per ora, solo quei parametri di cui sapete che non ne usufruirete le funzionalità: mi riferisco all’audio integrato, alla LAN, al video integrato, alle porte seriali e parallele, diventate ormai obsolete ed in molti casi non più utilizzate; questo per evitare affollamenti e conflitti tra le risorse IRQ, causate dalla presenza di troppe periferiche da gestire.
Soprattutto, assicuratevi che la voce Plug&Play OS nel bios sia settata su NO.
Per quello che concerne l’installazione del sistema operativo, pongo in rilievo tre accorgimenti particolari:

Impostazione del Sistema Operativo come Pc Standard

Inserimento preventivo dei driver per il controller raid, se parte integrante dell’hardware della scheda madre che possedete e, se ATA133: l’ATA100 è correttamente riconosciuto dal sistema operativo

Formattazione al file system nativo di Windows Xp: l’NTFS

l’ACPI

L’ACPI (Advanced Configuration Power Interface) è, sulla carta, in grado di garantire una migliore gestione del risparmio energetico sfruttando i sistemi operativi che supportano l’OSPM (OS Direct Power Management), i quali permettono al sistema operativo stesso di bypassare certe funzionalità del bios in modo da gestire in modo diretto le periferiche del computer; per farvi un esempio potete settare la gestione del disco rigido di modo che vada in una modalità, detta “sospensione”, se i dati presenti nell’hard disk non vengono utilizzati per un periodo di tempo prestabilito.
D’altro canto, l’Advanced Configuration Power Interface, se gestito dal sistema operativo, non permette la gestione manuale degli IRQ: in caso di problemi di condivisione per la gestione IRQ, non potrete porvi rimedio in alcun modo, giacché sarebbe disabilitata la possibilità d’intervento manuale.
A questo proposito, gli utenti più smaliziati di Windows 2000, sono soliti impostare il pc disabilitando l’ACPI, dal momento che questo sistema operativo non lo gestisce al meglio; Windows Xp, al contrario, lo gestisce ottimamente.
Sarà per abitudine o precauzione, personalmente preferisco in ogni caso avere la facoltà di gestire direttamente le risorse IRQ.
Ultima nota al riguardo: questo tipo di configurazione comporta, come unico effetto collaterale, lo spegnimento del computer in modalità manuale…quindi decidete voi se è troppo…faticoso!
Colgo l’occasione per ringraziare Kurst per averci segnalato la possibilità di assegnare lo Standard Pc durante l’installazione e non ad installazione avvenuta (così facendo eviterete d’installare un bel po’ di librerie, servizi e chiavi di registro che rimarrebbero inutilizzati).

Installazione del Sistema operativo

Procedete quindi con l’installazione, facendo attenzione al punto in cui vi apparirà la seguente scritta (praticamente ad inizio installazione):
“Premere F6 per installare driver SCSI o RAID di terze parti”
Dovrete premere immediatamente il tasto F5 ed il tasto F6 in successione: vedrete, dapprima, comparire un menu nel quale avrete la possibilità di scegliere il tipo d’installazione preferito:
Selezionate PcStandard.
In seguito, per risposta alla precedente pressione del tasto F6, avrete la possibilità d’installare i driver del controller raid ATA 133:
preparatevi quindi un dischetto floppy contenente i driver appropriati.
Procedete, quindi, alla formattazione in NTFS.
Finita l’installazione di Windows, procediamo con l’installazione delle Service Pack disponibili al momento (ora “solo” la SP1).
Altro passaggio da eseguire nelle prime fasi dell’installazione del sistema operativo, il file di swap: esso è da fissare in una dimensione unica sia per la dimensione minima, che per quella massima: solitamente s’imposta un valore doppio al quantitativo di memoria presente nel sistema (Es.: 512 Mb di ram = 1024 Mb per il file di swap). La miglior configurazione, in questo caso, è quella di dedicargli uno spazio partizionato; prendo atto del suggerimento di Hunty, il quale dichiara più performante convertire questa partizione in FAT 16 (sicuramente da verificare).

L’installazione dei driver

Non resta che installare i driver principali; i primissimi, sono le directX;
l’ultima release, al momento, riguarda la versione 9.0.
Di seguito andremo ad installare i 4 in 1, nel caso di sistemi AMD, o l’Inf nel caso di sistemi Intel, e, dopo, i driver della vostra scheda video.
Procedete quindi con l’installazione dei driver più aggiornati per le periferiche che possedete ed infine, con l’installazione dei programmi abitualmente usati. Se avete parecchi Gb di programmi da installare (io installo sempre solo lo stretto necessario, creo un’immagine di salvataggio con Drive Image, e poi procedo con i programmi più…futili!), Vi consiglio di fermarvi, di tanto in tanto, e procedere ad una nuova deframmentazione del sistema.

Impostazioni del Sistema operativo

Avrete certamente notato che alcuni programmi installati di default da Windows Xp, sembra non possano essere disinstallati.
Ecco come fare (ognuno di voi agirà in conseguenza alle proprie esigenze):
nella cartella Windows inf c’è il file Sysoc.inf; apritelo con il Notepad e cancellate tutti gli “Hide” che vi si trovano, togliendo solo la voce stessa, e lasciando le virgole tra le quali è scritta (al tal fine, potete utilizzare il menù sostituisci).
Cliccate sull’icona Installazione Applicazioni, poi su Intallazioni di Windows e disinstallate tutti i programmi che non v’interessano, lasciando da parte, per ora, Windows Messenger, per il quale v’indico, di seguito, una procedura completa è sicura.
Avviate Messenger e togliete i vari segni di spunta alle voci che riguardano l’avvio automatico del programma.
Poi da Start/Esegui digitate il seguente comando:
RunDll32 advpack.dll,LaunchINFSection %windir%\INF\msmsgs.inf,BLC.Remove
e cliccate su OK; eventualmente vi sarà chiesto di riavviare il sistema, una volta riavviato controllate che la cartella Messenger (c:\Programmi) sia stata effettivamente eliminata; disabilitate il servizio “Messenger” in Pannello di Controllo/Strumenti d’amministrazione/Servizi, arrestandolo (senza usare le…manette!).

Riaprire quindi Installazione Applicazioni, e togliere tutte quelle applicazioni integrate in windows che non v’interessa avere, compreso, se ancora presente, Windows Messenger.
Eseguite, eventualmente, anche anche un “pulitore” di registro (personalmente uso JV16PT).

DRIVER_IRQL_NOT_LESS_OR_EQUAL ERROR
Generalmente questo tipo d’errore è generato dai moduli ram, che possono essere difettosi od incompatibili con la vostra scheda madre, o più semplicemente avete impostato dei timings troppo aggressivi.
In qualche altra circostanza la causa del problema potrebbe dipendere dal file di paginazione, e poiché non costa nulla, potete provare questa procedura:
1. destro mouse su risorse del PC / proprietà /avanzate / impostazioni e cliccare sul pulsante prestazioni / avanzate / memoria virtuale / cambia / qui selezionare nessun file di paging e cliccare su imposta / OK / OK e riavviare
2. una volta riavviato destro mouse su risorse del PC / proprietà /avanzate / impostazioni e cliccare sul pulsante prestazioni / avanzate / memoria virtuale / e selezionare Dimensioni gestite dal Sistema cliccare Imposta / Ok / Ok e riavviare.
Se anche con questa procedura l’errore compare ancora, avremo un motivo in più per concentrarsi sui moduli ram.
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Ancora…incrementare la larghezza di banda (questo per chi usa pc collegati in rete)
da Start/Esegui digitate:
gpedit.msc
Vi troverete nella finestra dei criteri di gruppo; ciccate su Configurazione computer, Modelli amministrativi, rete, ed aprite la cartella “Utilità di pianificazione pacchetti QoS”.
Nel contenuto della cartella, troverete la voce “Limita Larghezza di banda riservabile”; doppio clic, su di essa, ed alla scheda impostazioni, ciccate su attivata impostando il valore 0. (Naturalmente la voce “Utilità di pianificazione pacchetti QoS” deve essere attivata nelle impostazioni di rete).

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Usare l’active desktop per recuperare un po’ di memoria usate dai wallpapers
Quando voi usate un wallpaper usando il metodo standard (selezionate un background dal desktop tab nelle proprietà dello schermo), Windows converte questa immagine in un gigantesco bmp anche se voi avete selezionato un file jpeg per cui se avete un bel wallpaper da 220k questo verrà trasformato in uno da 3.15. Per ovviare a questo problema usate l’active desktop così:
1. Click destro nel vostro desktop e selezionate proprietà, poi andate su desktop.
2. Click su “Personalizza Desktop”.
3. Andate su “Web” e cliccate su “Nuova”
4. Cercate il vostro sfondo preferito e cliccate ok. Ok avete finito.
5. Siate sicuri che la casella di fianco a “Blocca elementi web” sia spuntata.
6. Click su OK, e OK di nuovo.
7. Ora la vostra immagine apparirà come una normale finestra. Trascinatela dove volete e fateci un click destro sopra.
8. Ora selezionate “Blocca elementi web” e assicuratevi che la casella sia spuntata.
9. Ecco fatto. Ora avete un wallpaper che occupa poca memoria.

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Alcuni “shortcut” da tastiera che vi aiuteranno a velocizzare il vostro lavoro
WINKEY e poi qualsiasi lettera
Schiacciate WINKEY e vedrete che il menù start si aprirà. Premete qualsiasi lettera e vedrete che verrà evidenziata la prima applicazione che inizia per la lettera che avete premuto, se premete di nuovo la stessa lettera sarà evidenziata un’altra applicazione che inizia con la stessa lettera. Premete INVIO per far partire l’applicazione selezionata.
WINKEY + M
Questo minimizzerà ogni vostra finestra
WINKEY + D
Anche quest’opzione pulirà il vostro dekstop, ma se schiacciate un’altra volta WINKEY + D le applicazioni torneranno.
WINKEY + L
Questa sequenza farà andare windows alla selezione degli utenti senza però chiudere le applicazioni. Molto utile se assegnate una password e magari vi allontanate, in questo modo nessuno potrà vedere quello che state facendo.
WINKEY + F
Questo aprirà la pagina di ricerca
WINKEY + R
Farà apparire la finestra ESEGUI
WINKEY + B
Questo comando vi farà selezionare le applicazioni che ci sono nel SYSTRAY. Ci potete navigare usando le freccette, schiacciate invio per aprire l’applicazione selezionata. Se non potete vedere quale icona avete selezionate aspettate un attimo e un messaggio con le info dell’applicazione apparirà. Se schiacciate TAB selezionerete un’applicazione del desktop.
ALT + TAB
Vi permetterà di muovervi attraverso le applicazioni in esecuzione.
CTRL + O (CTRL + L)
Questo aprirà il campo di inserimento dati. Per esempio in Internet Explorer lo potete usare per scrivere un indirizzo web senza usare il mouse.
CTRL + N
Farà aprire una nuova finestra dell’applicazione che state utilizzando.
CTRL + TAB
Vi permetterà di scorrere fra le diverse linguette delle finestre (per esempio delle proprietà del sistema. Usate CTRL + SHIFT + TAB per muovervi nel verso opposto.
WINKEY + PAUSA
Vi permetterà di andare alle proprietà di sistema istantaneamente.

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Maggiore potenza del processore
Nel box Esegui scrivete “Rundll32.exe advapi32.dll,ProcessIdleTasks”. Ciò libererà i programmi in idle che lavorano in background così windows XP potrà avere più risorse libere. Questo processo può durare anche 15 minuti ma le perfomance sono assicurate. Ecco una parte dell’articolo della Microsoft (che potete trovare qui: http://www.microsoft.com/hwdev/platf…/benchmark.asp):
“When called from the command line, the ProcessIdleTasks work is done in the background asynchronously. It can take 10 to 15 minutes for idle tasks to complete. Task Manager will report processes running, and the disk will likely be active during this time”

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Andate su Risorse del computer, strumenti, opzioni cartella, visualizzazione e spuntate la voce “esegui le finestre delle cartelle in un processo separato”. Windows aprirà ogni nuova finestra (inclusi i programmi) nella loro memoria riservata e in separati processi prioritari. Ciò aumenterà la stabilità e la velocità ma anche il consumo della ram, purtroppo

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Disk Write caching
Windows di default trattiene i dati in una memoria di buffer prima di scriverli nel disco, disabilitando questa funzione si aumenteranno le prestazioni del sistema scrivendo direttamente sul disco. Per far ciò, su risorse del computer, andate nella sezione Hardware, cliccate su Gestione periferiche, ciccate sul segno + vicino alle icone degli hard disk e selezionate un drive. Cliccate su proprietà e togliete la spunta dalla voce “Write Cache Enabled”. Ripetete la procedura per tutti gli hard disk del vostro pc e riavviate.

Ed ora una serie di tweaks generiche

Capitolo sicurezza:
anche se il Palladium non è ancora alle porte sappiamo benissimo che la Microsoft inserisce degli “spyware” che inviano le nostre informazioni su internet mettendo a repentaglio la nostra privacy. Possiamo ricorrere al mitico ADware, un’utility che permette di eliminare gli spyware…”allegati” alle applicazioni che abbiamo installato (essa è da eseguire ogni volta che installiamo programmi nuovi).
Il nuovo lettore multimediale di Windows non è da meno, e presenta alcuni di questi…imbrogli. Vediamo quindi come disabilitarli:
Aprite il lettore multimediale e recatevi alla voce Strumenti/Opzioni: deselezionate il segno di spunta alle voci “Download automatico dei codec”, “Consenti ai siti Internet di identificare in modo univoco il lettore multimediale” e “Acquisisci licenze automaticamente”.
Sotto la scheda Copia musica, disattivare la voce proteggi contenuto.

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Se utilizzate un programma di terze parti per la compressione/decompressione dei file, potete eliminare l’utility di compressione fornita di default con Windows XP:
Da Start/esegui/regsvr32 /u zipfldr.dll
Se vi accorgeste di averne nuovamente bisogno, ecco il metodo per riattivarla:
Start/esegui/regsvr32 zipfldr.dll

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Togliere l’indicizzazione dei file, se non si usa il pc in rete
l’indicizzazione dei file la si disattiva dalle proprietà dei dischi in risorse dei computer.

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Dal menù d’Avvio, Impostazioni, Pannello di controllo, Sistema,
Scegliete la voce ‘Avanzate’, Avvio e Ripristino
A questo punto togliete la spuntatura dalla voce “Errore di sistema -Invia avviso amministrativo”.

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Su “Sistema” aprite la voce “Connessione Remota” e rimuovete la selezione su “Consenti invito invii d’assistenza remota da questo computer” e “Consenti agli utenti di connettersi in remoto al computer”.

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Disabilitare l’aggiornamento automatico
Andate ora su “Aggiornamenti Automatici” e scegliete la voce “Disattiva l’aggiornamento automatico: il computer sarà aggiornato manualmente.

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Togliere spunta da: Scrivi l’evento nel registro di sistema e Riavvia automaticamente (Start-Pannello di controllo-Sistema-Avanzate-Avvio e Ripristino).

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Togliere ombra puntatore e tutti gli effetti visivi (alla voce regola in modo da ottenere prestazioni migliori); a questo punto, W_Xp avrà l’interfaccia di W 2000; non disperate! Basta cliccare col destro sul Desktop ed in proprietà evidenziare come sfondo ancora quello di W Xp e ritornerà l’interfaccia originale senza…”fronzoli”!).

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Disattivate ora l’invio d’informazioni tramite la sincronizzazione dell’ora:
cliccate due volte sull’icona dell’orologio nella barra d’avvio e portatevi alla linguetta “Ora Internet”: deselezionate il segno di spunta dalla casella “Sincronizzazione automatica con server di riferimento ora”.

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Nella cartella C:\Documents and Settings\Nome_Utente (il vostro)\SendTo mettere i collegamenti della stampante e del Blocco Note (più che altro è una comodità…).

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Impostare il modem e le porte seriali al massimo; 128000 per la seriale e 115200 per il modem (Sistema-Hardware-Gestione Periferiche)

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Disattivare i suoni di sistema (Pannello di controllo-Suoni e Periferiche).
Disabilitare i menù personalizzati (Clic con il destro del mouse sulla barra delle apllicazioni-Menu avvio-Personalizza-Avanzate)

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Nelle impostazioni internet, su Avanzate, disattivate la ricerca automatica d’aggiornamenti e attivare le spunte su “non salvare pagine crittografate su disco” e “svuota la cartella file temporanei internet alla chiusura del Browser”.
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Aprite esplora e cliccate su Strumenti / Opzioni:
Cartella /Tipo File e su avanzate, cliccate su visualizza sempre estensioni a questi file: .hta, .shs, JS e VBS Script; ancora, per ognuno, ciccate su Avanzate, e cambiate l’impostazione da APRI a MODIFICA. (serve a tutelarsi da file…”virali”).

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Disattivate la voce “Utilizza visualizzazione file semplice” (in Opzioni cartella).

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Pulizia totale File Temporanei Internet
Pulizia che si rende necessaria perchè la normale opzione “Pulitura Disco” di XP non elimina tutto il contenuto della cartella dei file temporanei internet, e nemmeno azzera il file index.dat, “memoria” della nostra navigazione.
Occorre innanzitutto un programma che include la funzione di navigazione fra le risorse locali, tipo WinRar.
Aprite WinRar e navigate fino all’interno della vostra cartella dei File Temporanei Internet; attenzione: dall’esplora file di WinRar dovete raggiungere l’interno della cartella, non semplicemente evidenziare la cartella stessa.
Fatto cio’, da Task Manager fermate il processo attivo dell’Esplora Risorse di Windows (per evitare problemi di conflitti con i file in uso, che possono impedire l’operazione di pulizia), vale a dire terminate il processo EXPLORER.EXE. Quindi selezionate tutto il contenuto della vostra cartella dei file temporanei internet direttamente dalla maschera di WinRar, in precedenza aperta, e premete il tasto CANC sulla tastiera, confermando il tutto.
Per concludere, riportatevi su Task Manager e selezionate il menu’ File -> Nuova operazione (Esegui…), digitate EXPLORER.EXE per riattivare il processo precedentemente terminato, e confermate.

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Backup delle connessioni d’accesso remoto
Individuare il file Rasphone.pbk nella cartella:
C:\Documents and Settings\All Users\Dati applicazioni\Microsoft\Network\Connections\Pbk
Una volta create tutte le connessioni, salvatevi il file Rasphone.pbk.
Per ripristinare le connessioni non dovete fare altro che ricopiare il file “Rasphone.pbk” nella stessa directory, sovrascrivere quello esistente e riavviare il PC.
Password e User Id dovranno essere reinserite.

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Comandi Rapidi Restart e Logoff
In Windows XP è possibile utilizzare un comando specifico per evitare alcuni passaggi nel riavviare e spegnere il sistema.
Il comando in questione si trova nella cartella x:\windows\system32\ ed è identificato con il nome: shutdown.exe
Per creare quindi due icone per riavviare e spegnere il sistema semplicemente facendo doppio click su una delle due possibilità dovrete procedere in questo modo:
– Cliccate sul Desktop con il bottone destro del mouse, scegliere Nuovo e poi Collegamento;
– Nella finestra che vi appare inserite il percorso di shutdown.exe, vale a dire:
x:\windows\system32\shutdown.exe
dove x: sta per l’unità dove avete installato l’OS;
– Cliccate Avanti e date un nome al Collegamento e Cliccate nuovamente Avanti;
– Ora avrete sul Desktop un’icona. Cliccateci sopra con il bottone destro del mouse e scegliete proprietà;
– Nella prima voce in alto che vi compare (target) dovreste avere quindi il percorso
che avete immesso precedentemente (x:\windows\system32\shutdown.exe).
A questo punto dovete aggiungere un paio di comandi per decidere le funzioni del collegamento, come segue:
Se volete compiere un riavvio, la riga suddetta deve apparire in questo modo
x:\windows\system32\shutdown.exe –r –t 00
dove –r trasmette il comando per riavviare il PC e –t imposta il ritardo per l’esecuzione del comando in 00 secondi (quindi riavvio immediato).
Se volete eseguire il logoff, invece, la riga suddetta deve apparire in quest’altro modo:
x:\windows\system32\shutdown.exe –s –t 00
dove –s trasmette il comando per spegnere il PC e –t imposta il ritardo per l’esecuzione del comando in 00 secondi (quindi spegnimento immediato).

***

Riorganizzazione facilitata dei files tramite Prefetching
start/esegui: defrag c: -b
Si apre una finestra in emulazione senza messaggi, i files sono riorganizzati senza che sia visualizzato nient’altro.
Da eseguire dopo la normale deframmentazione.

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Apertura personalizzata di Esplora Risorse
Creare un collegamento ad Esplora Risorse
Editare il collegamento con clic dx, proprietà
Aggiungere nella sezione destinazione le seguenti opzioni separandole con uno spazio dalla path del programma
/n,/e, per far aprire esplora risorse con l’elenco delle partizioni
aggiungere la lettera abbinata alla partizione che vogliamo far aprire all’avvio del programma, per esempio:
/n,/e,x:Ovviamente il tip può essere personalizzato a piacere facendo aprire direttamente una directory, oppure farlo funzionare come collegamento a files che saranno aperti, se compatibili, da IE altrimenti apparirà la finestra per scegliere se scaricare il file o aprirlo, come se si trovasse in rete.

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Recovery Console
In caso di crash o gravi problemi che impediscono il corretto funzionamento di Windows 2000/XP, si ricorre alla Recovery Console.
Si può installare la Recovery Console nel menu d’avvio di Win2000/XP
Start/Esegui
e si digita il seguente comando
[Lettera CD-Rom]:\i386\winnt32.exe /cmdcons
così facendo la Recovery Console viene copiata sull’Hard Disk ed è immediatamente accessibile tramite il menu di boot.
Per avere l’elenco dei comandi digitare Help